PIM a Gradisca con gli ospiti del CARA

Pim Gradisca ridotte1

Il tragitto che va dal centro commerciale “La fortezza” al C.A.R.A. è costellato di rifiuti: lattine e bottiglie di plastica a volontà. Davanti al portone dell’ex caserma che ospita i richiedenti asilo e tutte le loro difficili storie comincia a formarsi un gruppo consistente di giovani africani, afghani…

Vengono distribuiti i guanti e i cappellini gialli di Legambiente ma non sono sufficienti per tutti, così bisogna provvedere a comprarne altri in fretta e furia. Alla fine siamo oltre ottanta “bianconeri” e, fornite alcune indicazioni per suggerire attenzioni e differenziare i rifiuti, si parte con l’operazione. In breve viene ripulito tutto, così si procede lungo la recinzione e nei pressi del centro commerciale, dove compaiono rifiuti non certo abbandonati dagli ospiti del centro: pneumatici, un forno a microonde, un tavolo da stiro, un passeggino…rifiuti nostrani per così dire.

Al termine della mattinata sono riempiti un gran numero di sacchi ed è necessario fare due viaggi con il camion a disposizione.

Una bella lezione di integrazione insomma, e la richiesta, espressa da molti di loro, di provvedere a collocare alcuni contenitori per i rifiuti nei punti strategici, in modo che l’area possa rimanere linda come lo è adesso.

Vedi anche la rassegna stampa

Per ulteriori informazioni: Legambiente Friuli Venezia Giulia tel. 0432 295483 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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