Sinergie: creare valore con Legambiente

Da Crédit Agricole a Erg, da Aon a QVC, sono sempre più numerose le imprese che sviluppano iniziative socialmente responsabili e di sostenibilità ambientale con Legambiente

Aziende e realtà no profit, tra sinergie virtuose e esperienze di valore, al IV workshop sul volontariato aziendale.

Le iniziative socialmente responsabili e di sostenibilità ambientale si stanno diffondendo sempre di più in realtà aziendali di ogni tipo, con notevoli benefici per le aziende stesse ma anche per gli impiegati perché oltre a migliorare i rapporti col territorio e tra i dipendenti, le attività di volontariato aziendale possono costituire un arricchimento personale e rafforzare le capacità trasversali attraverso percorsi di formazione informali e anche divertenti.

Tutto ciò ovviamente ha una positiva ricaduta sull’impresa perché il miglior clima interno favorisce il coinvolgimento dei dipendenti, consolida la reputazione e le relazioni con le amministrazioni pubbliche.

Di responsabilità sociale e di attività di sostenibilità ambientale si è parlato oggi a Milano nel corso dell’incontro Sinergie: creare valore con Legambiente, IV workshop sul volontariato aziendale dell’associazione ambientalista in collaborazione con Car2go. Un incontro molto vivace e partecipato grazie alla presenza di numerose aziende del mondo profit e associazioni no profit che hanno raccontato le esperienze di volontariato aziendale realizzate con Legambiente e i vantaggi ottenuti. Sono intervenuti, tra gli altri: Marco Granelli (Assessore Mobilità e Ambiente Comune di Milano), Barbara Meggetto (Presidente Legambiente Lombardia), Giovanni Maistrello (National Key Account Manager Car2Go), Stefano Ciafani (Direttore generale Legambiente), Ida La Camera (Responsabile volontariato aziendale Legambiente), Eleonora Perotto (Politecnico di Milano), Marta Manieri (Sharitaly), Riccardo Taverna (Aida Partners Ogilvy PR), Filippo Solibello (Conduttore radiofonico Rai), Anna Tuteur (Comunicazione e affari istituzionali Auchan Spa) e poi numerosi rappresentanti delle imprese tra cui Crédit Agricole, ERG, KPMG, Mareblu, Nespresso, QVC Italia, RivaViva, Awin e alcune realtà del mondo no profit come E.n.a.i.p., Il giardino degli aromi, Circolo Legambiente Cormano.

“Quando la responsabilità sociale si affianca alla sostenibilità ambientale si ottengono risultati inattesi in termini di benessere per la comunità e per tutto il territorio – ha dichiarato il direttore generale di Legambiente Stefano Ciafani -. Il successo delle iniziative di volontariato aziendale realizzate in questi sette anni lo dimostra chiaramente. Anno dopo anno sono aumentate le richieste e la partecipazione delle aziende, sempre più consapevoli dell’importanza di queste giornate di impegno a favore del territorio e dei beni comuni, anche per la socializzazione interna e la valorizzazione degli interessi e delle competenze informali dei dipendenti”.

“Puliamo il Mondo, Nontiscordardmè, Spiagge e Fondali puliti, Orti sociali: le storiche iniziative di volontariato di Legambiente rappresentano ormai per le aziende un modo nuovo e concreto di partecipare alla vita della comunità donando un po’ del proprio tempo e impegno a beneficio della collettività e dell’ambiente – ha dichiarato Ida La Camera, responsabile Volontariato aziendale di Legambiente -. Abbiamo iniziato sette anni fa con poche aziende milanesi e oggi qui possiamo raccontare con soddisfazione oltre 50 esperienze realizzate in tutta Italia”.

Tra le case histories di cui si è parlato oggi, il volontariato aziendale realizzato con Mareblu, da sei anni partner di Spiagge e fondali puliti - Clean up the Med, l’iniziativa di volontariato promossa in Italia da Legambiente e diffusa in 21 Paesi del Mediterraneo allo scopo di ripulire spiagge e fondali dai rifiuti abbandonati e chiedere maggiore rispetto per il mare; il progetto di Legambiente e Unipol per la realizzazione di progetti di recupero e riqualificazione di aree del nostro Paese penalizzate da fenomeni di degrado ambientale e sociale e le tante iniziative legate a Puliamo il mondo e realizzate con KPMG o Enel Green Power, che nel 2017 ha voluto liberare le dune e la spiaggia dell’oasi di Capocotta dalla plastica e ripulire dai rifiuti il Parco di Villa Croce a Genova, come quelle realizzate con Anas, che sempre lo scorso anno ha aderito ai week-end di volontariato ambientale ripulendo dai rifiuti diverse arterie stradali.

Tra le esperienze di maggior successo degli ultimi anni che Legambiente ha voluto ricordare, la collaborazione con Aon, ramo italiano della multinazionale assicurativa britannica, attiva nel volontariato da tre anni con il coinvolgimento sempre più ampio delle sedi dislocate in 15 città e delle famiglie dei dipendenti che partecipano anche al Family day aziendale curato da Legambiente con i bimbi in ufficio per un giorno per conoscere (giocando) il lavoro di mamma e papà.

C’è poi la società francese Criteo, che ligia alle indicazioni europee dedica già al volontariato con Legambiente cinque giorni all’anno e l’industria tipografica Palladio Group, che dopo aver partecipato ad alcune giornate di Puliamo il mondo, ha deciso di esportare questa esperienza anche presso la loro sede in Serbia dove ha realizzato, per il terzo anno, uno speciale Puliamo il mondo con la partecipazione di alcune scuole superiori. 

Nel complesso, tra le motivazioni più forti a sostegno della scelta di svolgere iniziative di volontariato ambientale e di responsabilità sociale, sono emerse principalmente la volontà di realizzare opere a beneficio del territorio che ospita l’azienda, l’intenzione di ridurre l’inquinamento e lo spreco delle risorse, l’impegno per una maggiore integrazione e le pari opportunità.

Intenzioni che si sono concretizzate con successo, come nel caso della collaborazione con  l’E.n.a.i.p., la scuola professionale lombarda che grazie all’impegno di KPMG e AON oggi vanta un’aula magna totalmente restaurata, laboratori ritinteggiati e cancellate ripulite, oppure il lavoro fatto con altre imprese con il Giardino degli aromi di Milano, associazione che coinvolge i ragazzi ospiti di un centro per malattie mentali, ex detenuti e migranti in attività di cura e produzione agricola con possibilità di guadagno attraverso la vendita dei prodotti al comitato di quartiere, o le iniziative realizzate con i volontari del circolo di Legambiente Cormano che hanno portato alla realizzazione di “schermi verdi” con la piantumazione di 210 alberi ad alto fusto contro l’inquinamento atmosferico in un quartiere densamente trafficato.

L’ufficio stampa: 349.0597187 / 06.86268353

 

Le presentazioni dei partecipanti:

Car2go - Crédit Agricole - KPMG - La Strada - Legambiente - Mareblu - Nespresso - Politecnico di Milano - QVC - RivaViva

 

Le foto del IV Workshop "Sinergie: creare valore con Legambiente"

Apertura_dei_lavori.jpgBarbara_Meggetto_Presidente_Legambiente_Lombardia.jpgBarbara_Saba_Mareblu.jpgCristina_Riva_RivaViva.jpgElena_Piazza_AzzeroCO2.jpgEleonora_Perotto_Politecnico_di_Milano.jpgEnzo_Garofoli_Enaip.jpgFilippo_Solibello.jpgFrancesco_Spadaro_KPMG.jpgGianmartio_Ubbiali_Legambiente_Cormano.jpgGiovanni_Maistrello_Car2go.jpgIda_La_Camera_Legambiente.jpgLaura_Brambilla_Legambiente.jpgLisa_Ghezzi_La_Strada.jpgMarco_Granelli_Ass_Mobilita_e_Ambiente_Comune_di_Milano.jpgMarta_Manieri_Sharitaly.jpgMarta_Schiraldi_Nespresso.jpgMartina_Palmese_QVC_Italia.jpgMichele_Franco_Credit_Agricole_Italia.jpgPanoramica_sala.jpgPaolo_Fugazza_Tubus_System_Italia.jpg

 

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